La “Principessa” dei vini a il BonTà di Cremona. Le bollicine del territorio piacentino secondo l’azienda Luretta

Un’azienda di carattere famigliare che con gli anni e l’esperienza acquisita ha varcato i confini italiani esportando il proprio vino in tutto il mondo. Si tratta dell’azienda Luretta di proprietà della famiglia Salamini. Presenteranno a il BonTà’ il loro prodotto di punta lo spumante Principessa.

In una zona abituata da sempre alla spumantizzazione basata sul metodo Charmat, Luretta introduce il metodo classico di derivazione francese. Riabilita la Malvasia, vitigno fino ad allora bistrattatato e destinato alla grande produzione, rendendolo un vino importante.

“Principessa e’ la nostra interpretazione del bere frizzante delle nostre zone – spiega orgoglioso Lucio Salamini. “Lavoriamo con base chardonnay e facciamo il miglior vino con le bollicine che si possa fare a Piacenza. E’ un vino inventato da noi”. Solo questo vino copre il 30% della produzione. L’azienda produce 100 mila bottiglie all’anno. “E’ uno spumante molto apprezzato in Italia, ma che viene anche esportato” – spiega Il titolare.

Non solo spumante nei 50 ettari spalmati nella valle Luretta, Val Nure e Val Trebbia. Ma anche Malvasia, Bonarda e Barbera, vini classici piacentini.
Con il tempo i vini si evolvono e l’attenzione è rivolta ai vitigni internazionali con Chardonnay, Cabernet, Sauvignon e Pinot nero. Insomma l’azienda copre una vasta gamma di vini di ottima qualità, che trovano sede nel castello di Momeliano.
Proprio qui nelle ampie e suggestive cantine del castello, sotto alle volte dove da secoli si mantiene un microclima costante, maturano i vini avvolti dal profumo di rovere delle barriques e dai riflessi delle bottiglie.