Angelo Captassi combatte la crisi a suon di culatelli e strolghini. E proprio a il BonTa’ presenterà i suoi super premiati salumi.

Il suo culatello Dop si è aggiudicato il primo posti sulla guida Gambero Rosso di aprile.
Lo strolghino di culatello e’ stato premiato sulla guida dell’Espresso uscita in questi giorni.

Angelo Captassi ha deciso nel 2010 di aprire un piccolo salumificio a Diolo di Soragna nel regno del culatello. Angelo nasce come cuoco, lavora per qualche anno in questo campo, e poi decide di intraprendere l’attività di norcino nel 1999. Dopo una gavetta di oltre dieci anni apre la sua piccola azienda dal nome invitante “salumificio squisito”.

La crisi, Angelo la combatte producendo culatelli e strolghini che sono stati super premiati. “Il mio culatello di 24 mesi – spiega Angelo Captassiha vinto ad aprile il primo premio sul Gambero Rosso. Lo strolghino di culatello invece è stato premiato sulla guida dell’Espresso uscita in questi giorni”. Il suo segreto e’ l’eccellenza e la qualità, in linea con il BonTà di Cremona, dove presenterà i suoi prodotti.

strolghinoNon solo lavora la carne di maiale, ma possiede anche un allevamento di maiali di razza cinta senese tenuti allo stato brado a San Vincenzo in Toscana. “Un allevamento biologico” – spiega Angelo. Il peso dei suoi culatelli oscilla tra i 3 ed i 5 kg; la loro forma è caratteristicamente a “pera”.
“Per ottenere un culatello – continua Angelo – bisogna “smontare” una coscia, rinunciando così a destinarla a un prodotto già molto pregiato, come il prosciutto: questo, la lavorazione di carattere artigianale, la lunga stagionatura e la delizia del suo sapore ne spiegano il costo particolarmente elevato”. Angelo produce all’anno circa 600 culatelli, mentre lavora circa 35 quintali di carne che diventa poi strolghino.