Dalle colline millenarie del Roero, i vini pregiati della tradizione piemontese.

“Rappresento la cantina Morra Stefanino di Castellinaldo (CN) – dice Gianni Olivero – e posso dichiarare che ritorno volentieri a Il BonTà, questa è la settima volta, nonostante i momenti di crisi generale perchè ho trovato un buon riscontro nei visitatori. I quattro giorni di Manifestazione si dilatano commercialmente durante tutto l’arco dell’anno”.

Castellinaldo è uno dei ventitrè comuni configurati nel Roero, un territorio affascinante, conosciuto dai foodies e dagli appassionati dell’italian style of life di tutto il mondo, situato nella parte sinistra del fiume Tanaro che divide Alba con le Langhe situate alla destra del fiume stesso. E’ in questo territorio che opera la cantina Morra Stefanino giunta alla terza generazione, dopo la guida del papà Antonio prima e del nonno come fondatore. La tradizione della famiglia Morra si fonda su valori contadini che si esprimono attraverso l’amore per le cose semplici e genuine.

L’azienda agricola opera su una area virata di proprietà di circa 15 ettari e ormai da 25 anni seleziona le uve per la produzione esclusiva in bottiglie. La produzione è limitata a poche etichette, con la produzione massima di 70mila bottiglie tra vini base e cru classici del Roero. I vitigni predominanti sono Roero arnei docg favorita per i bianchi; Barbera con la selezione della Castellinaldo; Roero docg e Nebbiolo in minoranza Dolcetto d’Alba, Bonarda e Brachetto del Roero. Una buona parte dei vini di annata (bianchi e rossi classici) viene vinificata in botti di acciaio inox, mentre la restante parte viene invecchiata nelle botti di legno: “barrique” e “botti grandi”. Negli ultimi anni l’azienda si è attrezzata per la vinificazione del metodo classico millesimato Roero Arneis Elena.