Olio: i dati Doxa raccontano una passione tutta italiana

Il 98% degli italiani ne ha una bottiglia in casa, il 63% lo sceglie bio: l’olio extra-vergine è senza dubbio uno dei prodotti di qualità al quale in pochi, anzi pochissimi in Italia decidono di rinunciare. Il dato, che restituisce davvero l’immagine di un legame fortissimo fra l’Italia e uno degli ingredienti-chiave della dieta mediterranea, è frutto di una ricerca realizzata da Doxa.

Secondo lo stesso studio, iI 72% degli italiani consuma più di 1 litro di olio al mese, il 44% dispone di 3 bottiglie di olio contemporaneamente, tra queste il 98% dichiara di avere in casa olio extra vergine, 68% olio di semi e il 18% olio di oliva. La spesa media per l’acquisto di un litro d’olio si attesta su 5,5 euro mentre il 63% degli intervistati dichiara di comprare olio biologico.

Nella scelta, il prezzo rimane un elemento comunque decisivo (il 54% dei consumatori interpellati decide proprio in base a questo elemento). Della stessa platea, il  35% risulta in qualche modo influenzato o comunque non indifferente all’estetica della confezione, elemento che dovrebbe attirare l’attenzione dei produttori che intendono puntare anche su buone strategie di marketing oltre che sulla qualità del prodotto.

Amanti dell’olio sì, ma non troppo esperti: meno del 20% degli interpellati infatti sa che l’acidità  non è percepibile col gusto. Segno che un’educazione alimentare è da sviluppare ulteriormente nonostante la buona propensione degli italiani al cibo di qualità.