Formaggi, latte, EU: export al +5,2% nei primi mesi 2018

Segnali molto positivi arrivano dall’export di formaggi europei che ha fatti registrare il +5,2% in quantità +2,4% in valore rispetto al periodo gennaio-febbraio 2017. I dati sono stati diffusi dal CLAL e fanno ben sperare per il mercato internazionale dei prossimi mesi. Oltre a ciò – si sottolinea – «nonostante Stati Uniti e Giappone abbiano ridotto le importazioni rispetto ai primi due mesi del 2017, l’UE ha saputo incontrare una maggiore domanda da Svizzera ed Arabia Saudita».

Sull’export fa registrare un sensibile balzo in avanti la vendita di latte per l’infanzia che con la Cina (principale importatore con una quota di mercato pari al 45%) fa registrare addirittura un +42%. altra voce di capitolo particolarmente sensibile è quella relativa al burro, che con un forte differenziale passa al +45,2% sul valore e al +33% sulla quantità sempre se raffrontata nel periodo 2017-2018. Anche i formaggi aumentano e fanno registrare un +2,9%.