UE-Messico, cadono i dazi

Grandi novità sul versante degli scambi commerciali fra l’Euorpa e il Messico. Cadono infatti I dazi un tempo previsti su pasta, cioccolato e carne di maiale.  «Con questa intesa il Messico si aggiunge a Canada, Giappone e Singapore nella lista dei Paesi che vogliono lavorare con l’Ue per difendere un commercio equo e aperto», è stato il commento del presidente della Commissione Europea  Jean-Claude Juncker.

Si tratta di fatto di un aggiornamento della regolamentazione datata 2000 e che oggi di fatto permette al 99% dell’interscambio di merci (fra cui anche i prodotti agricoli) di non essere più soggetto a dazi e tariffe. Pasta e formaggi sono compresi nell’ampia gamma di prodotti alimentari compresi nel novero.

Secondo l’Unione Europea «procedure doganali più semplici andranno a vantaggio dell’industria dell’Unione, anche di settori come quello farmaceutico, dei macchinari e delle attrezzature di trasporto. L’accordo fissa inoltre norme innovative in materia di sviluppo sostenibile. L’Unione europea e il Messico si sono impegnate tra l’altro ad adempiere efficacemente i rispettivi obblighi nel quadro dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Questo sarà anche il primo accordo commerciale dell’UE ad affrontare la corruzione nel settore privato e in quello pubblico».

Elementi principali del nuovo accordo

1) Le esportazioni agricole dell’UE, per esempio pollame, formaggi, cioccolato, pasta e carne di maiale, trarranno il massimo beneficio.

L’accordo in particolare:

  • prevede l’accesso preferenziale per molti formaggi, come il Gorgonzola e il Roquefort, i cui dazi raggiungono attualmente anche il 20% e ottiene un maggiore accesso per altri, entro i limiti dei contingenti annui;
  • garantirà un considerevole volume di esportazioni di latte in polvere in uno dei mercati più vasti, iniziando con 30 000 tonnellate dalla data di entrata in vigore dell’accordo, per raggiungere 50 000 tonnellate nell’arco dei 5 anni successivi;
  • consentirà all’UE di aumentare significativamente le esportazioni di carni suine in Messico, sopprimendo i dazi per quasi tutti i prodotti a base di maiale;
  • eliminerà i dazi per prodotti come il cioccolato (attualmente al 30%) e la pasta (attualmente al 20%);
  • garantirà la tutela dalle imitazioni in Messico di 340 alimenti e bevande tipici europei, le cosiddette indicazioni geografiche, come il formaggio Comté francese, il formaggio Queijo São Jorge portoghese, il salame Szegedi szalámi ungherese e la marmellata Magiun de prune Topoloveni rumena. Questo significa che i produttori di specialità tradizionali non dovranno lottare contro le imitazioni e che quando i consumatori acquisteranno questi prodotti potranno farlo sapendo di acquistare cibi e bevande autentici.

Per quanto riguarda le procedure doganali, il nuovo accordo introdurrà norme per semplificare e accelerare le formalità amministrative e i controlli fisici presso le dogane messicane.

2) L’accordo include un ampio capitolo su commercio e sviluppo sostenibile, che fissa standard elevatissimi di lavoro, sicurezza e protezione dell’ambiente e dei consumatori, introduce un nuovo dialogo con la società civile in tutti i settori dell’accordo, rafforza le azioni dell’UE e del Messico in materia di sviluppo sostenibile e di cambiamenti climatici, in particolare gli obblighi sottoscritti da entrambe le parti nell’ambito dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e mantiene e tutela pienamente il diritto degli Stati membri di organizzare i servizi pubblici come ritengono opportuno.

L’accordo contiene anche un riferimento esplicito al principio di precauzione che, già sancito dai trattati UE, consente all’UE di non far accedere al proprio mercato prodotti per i quali non vi sia la certezza scientifica della loro sicurezza.

Sarà anche il primo accordo commerciale dell’UE a prevedere disposizioni per la lotta alla corruzione, con misure volte a contrastare la corruzione e il riciclaggio di denaro. Il più ampio accordo globale, di cui l’accordo commerciale è parte integrante, comprende anche la tutela dei diritti umani e capitoli sulla cooperazione politica e allo sviluppo.

3) L’accordo rappresenta anche un importante passo avanti nell’assicurare alle imprese reciproco accesso al mercato degli appalti pubblicinell’UE e in Messico. Le società dell’UE e del Messico saranno messe su un piano di parità, indipendentemente dal fatto che presentino un’offerta in Messico o nell’UE. Il Messico si è altresì impegnato ad avviare negoziati con gli Stati messicani per consentire alle imprese europee, entro la firma dell’accordo, di presentare offerte nel quadro degli appalti a livello statale.

4) Questa apertura va inoltre di pari passo con la creazione di condizioni di parità: abbiamo concordato un elevato livello di tutela dei diritti di proprietà intellettuale,in modo da garantire l’equo compenso degli artisti dell’UE e proteggere il settore europeo della ricerca e dello sviluppo e le 340 specialità tradizionali dell’Unione.

5) Il nuovo accordo liberalizzerà gli scambi di servizi, per esempio i servizi finanziari, i trasporti, il commercio elettronico e le telecomunicazioni. L’accordo permetterà inoltre di sviluppare un ambiente favorevole a un’economia basata sulla conoscenza, con un nuovo capitolo sul commercio elettronico. Ciò permetterà di eliminare barriere inutili al commercio online, per esempio l’addebito di dazi doganali quando si scaricano le app, e stabilirà regole chiare per proteggere i consumatori online.

6) Per quanto riguarda la protezione degli investimenti, l’accordo migliora le condizioni d’investimento e introduce il nuovo sistema giurisdizionale per gli investimenti che garantisce la trasparenza e il diritto degli Stati di legiferare nell’interesse pubblico, inoltre garantirà che il Messico e l’UE lavorino all’istituzione di un tribunale multilaterale per gli investimenti.

In generale, l’accordo rafforzerà la leadership europea nel plasmare la globalizzazione mediante la messa in atto di regole commerciali coerenti con i valori fondamentali dell’UE e che tutelino gli interessi e le sensibilità dell’UE. In tal modo esso contribuirà ad affrontare alcuni problemi individuati nel documento di riflessione sulla gestione della globalizzazione presentato dalla Commissione nell’ambito del processo del Libro bianco.