Il Birrificio Conte Gelo per la prima volta a SpecialBeerExpo

Il 2018 sarà anche il debutto del Birrificio Conte Gelo, per la prima volta fra gli espositori dello SpecialBeerExpo de il BonTà dal 10 al 13 novembre 2018. L’origine del birrificio è una storia familiare lomellina, che si radica nella città di Vigevano. L’idea nasce nella seconda metà del 2013 dalla coppia Paola e Andrea (Conte-Gelo), appassionati alle birre di qualità scoperte nei loro numerosi viaggi intorno al mondo.

Il progetto di aprire un birrificio nella loro città è logica conseguenza di questa passione e legame con il territorio. Per la produzione scelgono di affidarsi ad un impianto manuale di tecnologia italiana da 750 litri e a un giovane birraio con esperienza. L’acqua utilizzata per la produzione si caratterizza per la sua povertà di sali minerali e una generale “morbidezza”. Un’acqua con caratteristiche di purezza microbiologica e con una composizione salina molto delicata, in grado di rendere queste birre piacevolmente beverine e leggere, anche quando si tratta di gradazioni alcoliche importanti.

La birra nasce come bevanda del popolo, come sottofondo piacevole ai nostri momenti di svago e come lubrificante alla nostra vita sociale. Nella filosofia del birrificio, le birre si devono far bere con facilità, essere nostre compagne senza strillare come bambini alla ricerca di attenzioni e capaci di piacere senza dover essere estreme. Insomma birre che hanno carattere ma restano poco nel bicchiere, che si fanno bere volentieri e rendono “seriale” il bevitore. Acqua, cereali, luppolo, lievito, la storia del birrificio Il Conte Gelo si crea con semplici parole.

«La nostra è una birra artigianale, quindi non filtrata e non pastorizzata – dice Davide titolare dell’azienda -. Prendiamo ispirazione dalla tradizione birraia anglosassone-americana e belga, e ne proponiamo la nostra personale interpretazione degli stili. Al momento produciamo 9 birre diverse, ciascuna con un suo carattere particolare. Dalla golden ale più dissetante e godibile ad una più impegnativa russian imperial stout, una birra strutturata, da 9,8 gradi alcolici, con tostature ben evidenti. Ci piace anche giocare con le spezie, ad esempio nella nostra blanche e nella nostra dubbel, e con i luppoli nelle nostre India Pale Ale. Cerchiamo di sperimentare costantemente e proporre una gamma di birre ampia e diversificata. Esponiamo per la prima volta a il BonTà, la nostra decisione nasce su suggerimento di alcuni nostri colleghi artigiani, i quali ci hanno descritto questa realtà come una buona opportunità per far conoscere il nostro lavoro e raggiungere un pubblico interessato al gusto».