Agroalimentare: CremonaFiere collabora al Catalogo delle Competenze

CremonaFiere sta lavorando al Tavolo delle competenze territoriali al quale partecipano anche Università Cattolica del Sacro Cuore con la SMEA e il DiSTAS, il CREA, A2A Smart City, il Crit-Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona, il Politecnico di Milano-Polo di Cremona e la Camera di Commercio.

Promosso dal Comune di Cremona, il Tavolo delle competenze territoriali è nato dalla volontà di promuovere un confronto, per molti versi già in atto, in modo da renderlo più coeso tra tutti i soggetti che potessero dare il loro apporto, favorendo la creazione di sinergie e lo scambio di informazioni nei vari segmenti della filiera agroalimentare.

Nel corso dell’incontro sono stati condivisi documenti così da realizzare, grazie al coinvolgimento e all’apporto del CERSI (Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), un vero e proprio Catalogo delle competenze che possa essere utilizzato sia dagli stessi soggetti per la creazione di nuove attività, sia come strumento di marketing territoriale.

Nel percorso intrapreso, un importante passaggio è stato il confronto, tenutosi lo scorso ottobre, con i rappresentanti delle associazioni di categoria e del mondo imprenditoriale sui dati più significativi riguardanti l’eccellenza della produzione alimentare cremonese, la popolazione imprenditoriale del settore, gli attori e le competenze dell’eco-sistema locale, l’attività del Tavolo.

A seguire vi è stata poi la proficua collaborazione con CremonaFiere, in occasione della Fiere Zootecniche Internazionali, grazie a due convegni, uno riguardante la valorizzazione della materia prima latte lungo la filiera e l’altro sul benessere animale e la filiera latte che hanno visto l’interesse degli operatori. Un passo importante, come emerso nella riunione di oggi, sul fronte della comunicazione.

Ma l’incontro coordinato dalla Vice Sindaco ha avuto soprattutto lo scopo di valutare il testo del Catalogo delle competenze. Esaminato in ogni dettaglio, il documento è stato condiviso nella sua stesura finale ed è ora pronto per essere stampato e presentato nel corso di un momento pubblico, quale strumento utile a creare nuove attività e sviluppare il marketing territoriale all’interno della filiera agroaolimentare.

I lavori del Tavolo delle competenze territoriali non si esauriscono con questo. Infatti, l’impegno assunto è innanzitutto di proseguire i contatti con gli operatori del settore, quindi di lavorare per costruire un progetto del territorio, sempre per quanto riguarda la filiera agroalimentare, che possa rientrare nell’ambito dei finanziamenti europei per il 2019.