Kühbacher sarà allo Special Beer Expo 2019

Allo Special Beer Expo 2019 non mancherà Kühbacher, «la birra bavarese dal cuore italiano», come recita il motto dell’azienda, forte della presenza di una filiale italiana che ormai da anni stringe ulteriormente il legame fra i due Paesi tenendo come filo conduttore la bevanda al luppolo.

Alle spalle del marchio c’è una storia davvero antica (già dal 1011 le monache benedettine, che abitavano il convento nonché attuale castello di Kühbach, producevano la propria birra), e Kühbacher a partire dal 2012, in occasione del giubileo dei 150 anni del birrificio, ha deciso di costituire, insieme ad alcuni esponenti del ramo italiano della famiglia, la Kühbacher S.r.l. al fine di importare e distribuire la birra in Italia (vi consigliamo di leggere la storia completa del birrificio e delle sue connessioni con il Bel Paese sul sito dell’etichetta bavarese).

In attesa di gustare la linea di birre fra gli stand dello Special Beer Expo (a il BonTà di CremonaFiere dal 9 al 12 novembre 2019), abbiamo rivolto alcune domande a Kühbacher.

Se dovesse indicare una caratteristica o un concetto solo per presentare la sua azienda, quale sarebbe?

«Sicuramente la qualità bavarese abbinata alla passione italiana»

Perché avete scelto di partecipare allo Special Beer Expo 2019?

«La partnership con il distributore Mascherpa ci ha portato a essere presenti allo Special Beer Expo da alcuni anni, e anche nel 2019 siamo contenti di confermare la nostra presenza».

Quale dei vostri prodotti consigliate al pubblico che vi incontrerà a CremonaFiere?

«Tutti! Grazie alla capacità del mastro birraio – utilizzando solo acqua, malto e luppolo, e poi lievito (come da editto di purezza del 1516) – il consumatore può provare prodotti diversi ma al contempo peculiari, estremamente sani e genuini, attraverso un’esperienza sensoriale unica. Durante la manifestazione sarà possibile testare e degustare prodotti nuovi, magari sconosciuti alle masse e ai grandi centri di distribuzione: non perdete l’occasione per giudicare con la vostra consapevolezza, spirito critico e voglia di scoprire. Siamo certi che vi stupiremo».