Olio Provenzani, pagine e profumi di Sicilia

Sulle orme delle suggestioni del Gattopardo, nella grande tradizione della cucina mediterranea, Olio Provenzani torna al BonTà 2019 (dal 9 al 12 novembre 2019) con un carico di sorprese che non lascerà a bocca asciutta chi è in cerca di prodotti straordinari e che profumano di luoghi speciali. “La nuova gamma – ci spiegano infatti – comprende delle novità come la linea di biologici monovarietali, l’IGP Sicilia e un blend inusuale molto strutturato e sicuramente particolare. Inoltre presenteremo la nuova gamma di oli aromatizzati biologici con un nuovo design e una nuova ricetta”.

Sono le ultime novità prodotte da Provenzani, un marchio che, con suo olio extravergine, nasce nelle verdi colline della Valle del Gattopardo, importante feudo che fu dell’aristocratica famiglia dei Tomasi, nobile stirpe di uomini santi, poeti e letterati fondatrice – nell’anno 1637 – della cittadina di Palma di Montechiaro. Proprio in questa ridente cittadina della provincia di Agrigento, nota agli appassionati di letteratura come la “Donnafugata” del celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa, affondano le radici e la storia di questo olio, un prodotto buono e genuino, come la terra da cui sgorga.

Di padre in figlio, si trasmette la passione e la dedizione nel selezionare con meticolosa dovizia il nettare delle migliori olive.Una tradizione che si innova continuamente ai fini della qualità totale. L’azienda è tra le prime in Italia a disporre di impianti di conservazione a temperatura controllata in speciali silos d’acciaio. Come al momento della spremitura, l’olio conserva intatte tutte le caratteristiche peculiari, organolettiche e nutrizionali.

Da tre generazioni i maestri oleari della famiglia Provenzani si tramandano la ricetta di un olio extravergine di qualità superiore, unico nel suo gusto e nella sua fragranza. Una storia semplice, raccontata dal meticoloso lavoro di solerti e operose braccia che sotto il caldo sole di Sicilia, da secoli, dedicano anima e corpo alla produzione di extravergine di qualità. Conoscere le caratteristiche delle olive migliori, creando alchimie di sapori che esaltano le note peculiari delle cultivar: questa è l’arte del blending, la creazione di un olio extravergine di qualità superiore, che possa raccontare la tradizione enogastronomica di Sicilia, goccia dopo goccia.