Tiene nel 2019 la produzione dei Salumi Piacentini Dop, negli ultimi dieci anni l’incremento ha conosciuto un boom

Per i Salumi Piacentini Dop il 2019 ha confermato i dati produttivi dell’anno prima, con un significativo aumento del Salame, +9,3%, la tenuta della Pancetta, -0,7% e un calo più marcato della Coppa: -9%. Un andamento che ha avuto ricadute molto positive per l’intero territorio piacentino, dove la filiera certificata dà occupazione a circa 2.000 persone e il fatturato alla produzione delle tre tipicità sfiora i 30milioni di euro sul mercato nazionale.

Grande distribuzione organizzata, gastronomie di qualità, comparto della ristorazione e del turismo enogastronomico sono stati i canali a cui la produzione dei Salumi Piacentini si è rivolta incontrando il meritato riscontro a fronte di un’intensa attività di valorizzazione portato avanti dal Consorzio di tutela Salumi Piacentini Dop ,che associa 11 imprese tra le più importanti del settore.

Dal 2000 al 2019 la produzione dei Salumi Piacentini Dop ha conosciuto un vero e proprio boom: +602% per la Coppa; +1001% per la Pancetta e +465% per il Salame, un trend che ora come non mai, dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid 19, deve continuare con nuove strategie di comunicazione che l’ente di tutela intende mettere in campo soprattutto per il mercato nazionale.

I tre salumi Piacentini infatti occupano una particolare nicchia di mercato all’interno della fascia di consumo medio alta di riferimento, e se fino a qualche tempo fa il bacino di utenza risultava abbastanza circoscritto, oggi quasi tutte le regioni italiane, nei loro punti vendita di eccellenza, sono in grado di proporre questa produzione di qualità.

Il Bontà, Salone delle eccellenze enogastronomiche dei territori, che si terrà presso i padiglioni di CremonaFiere dal 13 al 16 novembre 2020, sarà luogo di elezione per i tre Salumi Piacentini Dop grazie soprattutto alla vicinanza geografica. Un’occasione per gustarne la prelibatezza e scoprire il legame e l’importanza del territorio. Proprio quello che una rassegna come il Bontà sa valorizzare.