La prima volta al BonTà della Risosteria Mantovana, il catering di qualità legato al territorio

Per la Risosteria Mantovana la prossima sarà la prima partecipazione al BonTà, il Salone delle eccellenze enogastronomiche in calendario a CremonaFiere dal 13 al 16 novembre prossimi.

La Società svolge attività di catering per cerimonie ed eventi, inoltre organizza e predispone strutture e strumenti necessari alla realizzazione e alla gestione di manifestazioni sia in proprio che in collaborazione con altri enti e associazioni.

Risosteria Mantovana è nata sulla spinta di un gruppo di amici accomunati dalla passione per la cucina che hanno deciso di mettere a frutto la loro esperienza dopo aver svolto per diversi anni attività di volontariato presso alcune associazioni del territorio.

Qual è stato il motivo che vi ha spinto a partecipare a questa nuova edizione del BonTà?

Mantova e Cremona sono province confinanti – risponde Alessandro Antonioli – ed era giusto aderire a un’iniziativa così importante per aumentare la visibilità dei nostri prodotti e delle nostre preparazioni

In quale modo pensa che il BonTà contribuirà ad aumentare la conoscenza della vostra attività e le sue peculiarità?

Prodotti e piatti di qualità cucinati sul posto, quindi non precotti a casa, portano quel valore aggiunto che speriamo ispiri il pubblico a contattarci per l’organizzazione di eventi privati.

Pensate che una rassegna come il BonTà, soprattutto nel periodo successivo all’emergenza sanitaria, possa aumentare l’interesse dei consumatori verso le produzioni agroalimentari di nicchia?

Covid19 ha spinto le persone alla scoperta dei prodotti locali e a km zero e questo, pur in una situazione così drammatica, è un aspetto positivo. Cremona e il suo territorio sono stati duramente colpiti dall’epidemia e oggi, forse più di prima, la gente ha voglia di uscire e visitare eventi come il BonTà per tornare, per quanto possibile, a una condizione di normalità.