L’estate 2020 all’insegna del food selfie

Il food selfie è il ricordo social più gettonato delle vacanze 2020: secondo un’indagine condotta da Coldiretti/Ixè infatti, un italiano su cinque, quindi il 20% della popolazione, ha postato agli amici e ai conoscenti o sui social le fotografie dei piatti consumati a casa o al ristorante durante il periodo legato alle vacanze estive.

Secondo Coldiretti questa tendenza mette in risalto il profondo cambiamento imposto dall’emergenza sanitaria, soprattutto se legato al lockdown che ha riportato gli italiani in cucina spingendoli a riscoprire il valore del cibo. Questo spiega anche perché, quest’estate, la cucina sia tornata ad essere un’attività gratificante anche in vacanza come mai era avvenuto dal dopoguerra.

In molti però non si sono accontentati di fotografare i piatti preparati o consumati al ristorante. Quasi un italiano su due, il 49%, in vacanza ha cercato prodotti alimentari tipici come souvenir. Secondo l’indagine tra le specialità più acquistate spiccano nell’ordine i formaggi, i salumi, il vino e l’olio extravergine di oliva. Una ricerca, quella dei prodotti tipici, divenuta quest’anno un aspetto irrinunciabile delle vacanze in un Paese come il nostro leader mondiale del turismo enogastronomico che può contare sull’agricoltura più green d’Europa con 305 specialità Igp riconosciute a livello comunitario; 524 vini Dop/Igp; 5.155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole, la più grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie e 24mila strutture agrituristiche diffuse sull’intero territorio nazionale.