L’Azienda agricola Fredo crede nel BonTà come vetrina esclusiva per far conoscere i suoi prodotti

Mostarde di frutta, salse dolci e piccanti di frutta, biscotti, frutta candita. La storia di Fredo, azienda con sede a Cadenazzo, nel Canton Ticino in Svizzera, è una storia che affonda le sue radici in anni lontani, tramandando di generazione in generazione un patrimonio fatto di tradizione e lungimiranza.

Per quale motivo avete deciso di partecipare a questa nuova edizione del BonTà?

“Perché abbiamo sempre considerato questa manifestazione un’ottima vetrina e un riferimento per la promozione dei nostri prodotti”, ci dice Cristina Bovati, titolare dell’azienda Fredo

Come pensa che questa manifestazione possa contribuire ad aumentare la conoscenza della sua attività e gli aspetti che la caratterizzano?

“La nostra produzione, al BonTà, trova la sua espressione più efficace per farsi conoscere anche grazie a un rapporto diretto con i clienti a cui illustrare e far assaggiare i nostri prodotti”.

Ritiene che una rassegna come il BonTà, soprattutto nel post-Covid, possa aumentare l’interesse dei consumatori verso le produzioni agroalimentari di nicchia?

“Assolutamente sì. In una manifestazione come questa c’è la possibilità di far conoscere i prodotti, il tipo di lavorazione che ne è alla base, la passione e la forza di chi produce e affronta ogni giorno sacrifici per proporre sempre il meglio”.